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Le riunioni del Consiglio Direttivo

Le riunioni del Consiglio Direttivo

 

I poteri del consiglio direttivo sono quelli di gestire l’associazione, promuovere le attività e amministrare l’associazione.

E’ in pratica l’organo “esecutivo” che ha il potere di decidere le iniziative e la politica sociale.

Il consiglio direttivo di un’associazione è formato dal presidente e da almeno due consiglieri (sempre in numero dispari per non avere lo stallo decisionale) e prende le sue decisioni a maggioranza dei voti.

Solitamente, i poteri del consiglio direttivo riguardano:

– prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;

– adottare provvedimenti disciplinari;

– compilare il rendiconto contabile annuale e redigere la relazione annuale al rendiconto contabile, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;

– curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire mandati di consulenza;

– approvare il programma dell’Associazione;

– fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;

– aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.

– ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza.

Il consiglio direttivo si riunisce periodicamente e secondo necessità, comunque almeno tre o quattro volte l’anno.

Per ogni riunione deve essere redatto un verbale dove vanno annotati: presenze, ordine del giorno, breve riassunto della discussione, risultato delle votazioni e firme di tutti i presenti (e non solo la firma del presidente o del segretario).

I verbali dovranno essere depositati presso la sede dell’associazione, a disposizione di tutti i soci.

Il più importante compito del consiglio direttivo sono le decisioni in ambito economico, tramite la gestione del cc dell’associazione, su cui solitamente possono operare il presidente e il tesoriere.