Gli obblighi associativi

 

Per rimanere nell’alveo degli enti no profit è obbligatorio rispettare alcune disposizioni:
  

  1. disporre di uno statuto che contenga le specifiche norme previste per ciascuna tipologia di associazione (sportiva, volontariato, onlus, ricreativa, ecc.);
  2. richiedere il codice fiscale dell’associazione (Agenzia delle Entrate);
  3. registrare lo statuto (formula caldamente consigliata);
  4. compilare il Modello EAS all’ufficio delle Entrate;
  5. dotarsi dei libri sociali (soci, riunioni consiglio direttivo, assemblea e, se previsto come organo sociale dallo statuto, libro collegio dei revisori);
  6. tenere aggiornati tutti i libri sociali;
  7. dotarsi di un conto corrente e non effettuare incassi o pagamenti per contanti superiori ai 516,46 (cinquecentosedici/46) euro;
  8. in base alle attività avviate, assicurare i propri soci con le specifiche assicurazioni (sportive, volontariato, protezione civile), rispettare le norme igieniche previste dalle ASL, e i regolamenti comunali, qualora ce ne fossero (circoli, centri ippici, piscine), e le norme sulla sicurezza D: 81/08 e le successive integrazioni.