Ministero degli Interni

 

Gli Enti che hanno ottenuto questo riconoscimento possono fornire, grazie all’affiliazione, la possibilità ad altre associazioni ad essa affiliate di aprire uno spaccio di alimenti e bevande (bar) senza la necessità di ottenere la licenza commerciale, cioè attraverso una semplice dichiarazione di inizio attività (SCIA).

L’affiliazione permette a una piccola associazione di fruire dei benefici che sono riconosciuti all’Ente di appartenenza.

In Italia la fattispecie più frequente è decisamente quella di circoli culturali di modeste dimensioni – locali (organizzati con la forma giuridica dell’associazione non riconosciuta) che si affiliano a un Ente nazionale.

Questa situazione risponde all’esigenza di un circolo culturale (o di una parrocchia, di un’associazione sportiva, di un club nautico, di un dopolavoro, ma anche di uno stadio, o di un ristorante “alternativo”) di poter avere un bar (burocraticamente detto “spaccio di alimenti e bevande”) senza dover ottenere (e pagare dunque) apposita autorizzazione per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il bar diventa uno spaccio per soci, nel senso che l’accesso sarà riservato ai soci dell’associazione che lo gestisce (i quali generalmente dimostrano il loro stato esibendo una tessera associativa).

I soci, in possesso della tessera dell’Ente, possono accedere in tutte le associazione che fanno riferimento a Sport Nazionale.

I Nulla Osta rilasciati da Sport Nazionale sono:

  • giochi leciti di carte e biliardo;
  • biliardini e apparecchi elettronici;
  • organizzazione feste e spettacoli;
  • turismo sociale;
  • convenzione Siae;
  • somministrazione bevande analcoliche;
  • somministrazione bevande alcoliche;
  • somministrazione bevande superalcoliche;
  • somministrazione alimenti.