La Carta Deontologica dei Valori

 

Il C.N.S.F. – SPORT NAZIONALE, quale Ente di promozione sportiva e quale Ente assistenziale riconosciuto dal Ministro dell’Interno, intende farsi interprete delle molteplici istanze che provengono dalla società civile e che esprimono gli innumerevoli cambiamenti sempre più rapidi e talvolta radicali che caratterizzano e caratterizzeranno la società stessa alle soglie del terzo millennio.

Lo sport può essere un mezzo efficace per intervenire e partecipare a questi cambiamenti epocali, e nel contempo uno strumento capace di prevenire e gestire fenomeni anche degenerativi che talvolta accompagnano tali mutamenti, come per esempio il disagio giovanile, la tossicodipendenza, la dispersione scolastica.

Mettere lo sport al servizio della società significa attribuirgli un ruolo di nuova concezione, che si differenzia dallo sport inteso unicamente come spettacolo o come ricerca del campione a tutti i costi. Essa consiste nel rivalutare i valori che sono da sempre alla base dello sport, ma che in un mondo esasperato dalla globalizzazione basata su principi economici, sono spesso dimenticati.

Il C.N.S.F. – SPORT NAZIONALE ha sentito fortemente l’esigenza di riferirsi a tali valori, tanto che ha ritenuto necessaria la formulazione di una Carta Deontologica dei Valori alla quale riferirsi e a cui finalizzare la propria attività Nazionale.

 

  • La vita: intesa come bene inalienabile. Come diritto da difendere e tutelare. Lo sport come mezzo per imparare ad amare la vita. Lo sport per la ricerca di una qualità della vita migliore.
  • La natura: patrimonio inestimabile da salvaguardare. Rifugio impareggiabile per il corpo e per la mente. Lo sport in mezzo alla natura e per la natura.
  • La tradizione: la ricerca delle proprie radici. Lo sposalizio tra le genti e il proprio territorio. Lo sport come ricerca della tradizione per progredire.
  • La cultura: lo sport come veicolo per promuovere l’arte e lo spettacolo. Una gestione del tempo libero, la ricerca di una cultura dello sport.
  • Il lavoro: sport nella realtà sociale. Lo sport per creare occupazione. Sport utile nella formazione professionale.
  • L’educazione civile: sport che educhi al rispetto degli altri, alla solidarietà. Lo sport che entra nella scuola. Sport e volontariato. Sport per persone con disabilità.
  • La salute: sport come prevenzione. Sport per la terza età. Medicina sportiva e il rifiuto del doping.
  • I diritti umani: lo sport contro la discriminazione e per la parità. Sport per i carcerati e con i carcerati. Lo sport per la giustizia e per la libertà individuale.
  • La famiglia: intesa come prima cellula della società. Lo sport al servizio della famiglia.
  • La fede: intesa come la ricerca dei valori spirituali insiti nello sport ma soprattutto nella natura stessa dell’uomo.

 

Il C.N.S.F. – SPORT NAZIONALE con questi obiettivi intende presentarsi alla realtà sociale che lo circonda e rapportarsi con essa. Per l’affermazione dei valori in cui fermamente crede chiede a tutte le istituzioni civili, religiose e militari e agli enti locali una fattiva collaborazione e offre nel contempo, sin da ora, la massima disponibilità.

Fiorenzo Pesce

Presidente Nazionale

La Carta Deontologica dei Valori è stata approvata dalla Giunta Esecutiva e dal Consiglio Nazionale del 30 aprile 2000 nella città fortificata medioevale di Corinaldo (AN).